sabato 18 aprile 2015

18 aprile

Caddero come neve
Caddero come stelle
O petali di rosa,
Quando improvviso in giugno
Li tocca il vento

Perirono nell'erba che non ne serba segno -
l'occhio non trova il luogo;
ma Dio con il suo libro irrevocabile
richiamerà ogni volto

Emily Dickinson

martedì 7 aprile 2015

Il piano B

A chi non piace programmare  un fine settimana diverso dal solito, lontano da ferro da stiro, lavatrice  e pavimenti da lavare?
A chi non  piace l'idea di una breve, brevissima vacanza magari in una bella città? 
A chi non piace fare il turista che ha come unico impegno quello di riempirsi gli occhi di meraviglia?
A noi di sicuro piace.....
Solo che capita sempre l'imprevisto che assume le più svariate forme e i progetti, ormai arrivati a un buon livello di realizzazione, vengono archiviati o rinviati a data futura ed incerta.
E allora siamo diventati bravi a cogliere l'attimo, a ripiegare sul piano B e a fare i turisti a km zero (o quasi) e a fare vacanze che durano unn pomeriggio .....
 Il vantaggio? Diciamo che c'è il tempo  - magari -  anche per infornare una torta velocissima per la merenda del giorno dopo.

La torta per la merenda


Ingredienti

300 g di farina bianca
250 g di ricotta morbida
200 g di zucchero
1 pizzico di sale
2 uova
1 bicchiere di latte (125 g circa)
1 bicchiere di succo d'arancia (diciamo la spremuta di 2 arance medie)
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva (il più delicato che potete trovare)
la scorza grattuggiata di un'arancia
50 g di scorze d'arancia candite
80 g di cioccolato fondente
1 bustina di lievito per dolci

Procedimento

In una terrina ampia setacciare la farina con il sale, unire lo zucchero, la ricotta, l'olio e le uova; mescolare rapidamente quindi aggiungere il latte e il succo d'arancia (non tutto in  una volta: l'impasto deve essere cremoso, ma non eccessivamente liquido). Unire le scorze d'arancia candite e tagliate a pezzettini regolari, il cioccolato a scaglie o a cubetti e la scorza d'arancia grattuggiata. 
Aggiungere il lievito setacciato con un po' di farina e mescolare bene. Versare nella tortiera imburrata e cosparsa di pan grattato o di biscotto grattuggiato e infornare a 180°-200° per un'oretta (l'impasto è molto umido quindi  ha bisogno di asciugare bene).

Nota a piè di pagina n. 1: ogni tanto si deve cercare di essere saggi e di far andare bene anche il piano B, anche se, in fondo, sembra sempre la favola della volpe e l'uva (nondum matura est!)

Nota a piè di pagina n. 2: le scorze d'arancia candite? sono quelle home made  della mia amica A, che ogni anno a Natale mi rifornisce. Il cioccolato? va benissimo quello delle uova pasquali anche se questa torta è stata preparata la domenica prima di Pasqua. Non ci sono le scorze d'arancia? Ci stanno bene le uvette ammollate. Questa è una torta da piano B: se non c'è uno degli ingredienti lo si sostituisce e lo si fa andare bene ugualmente....

Nota a piè di pagina n. 3: dove eravamo? non ve lo dico, ma potete provare a indovinare.....