mercoledì 6 agosto 2014

Estate a colori

L'estate dovrebbe essere un arcobaleno  di colori:
rossa come una fetta di anguria
arancione come un cesto di albicocche vellutate
gialla come uno splendido girasole
verde  come i prati del posto magico
blu come il lago
indaco come un tramonto scenografico
violetta come un’alba ricca di promesse
 
Invece il colore di moda quest’estate è....

 grigio  ardesia come un mattino che  saluta con il temporale

 
 grigio piombo come il pomeriggio di un veloce fine settimana al mare


 grigio polvere, come la luce irreale di una domenica mattina, con un raggio di sole tra le goccie di pioggia
 

grigio acciaio come  il lago arrabbiato
 

grigio argento, come gli olivi fradici di pioggia

grigio perla come la luce del tramonto dopo un giorno imbronciato 


Ma dal 2007, il 6 di agosto per me è un giorno a colori e allora,  se fuori il cielo è bigio, 
in cucina è un turbinio di colori.

PEPERONATA PER LA MAMMA






Ingredienti

1 peperone rosso
1 peperone verde
1 peperone giallo
2-3 pomodori maturi
2 carote (di dimensioni normali)
1 cipolla piccola
mezza gamba di sedano
1 spicchio di aglio
qualche foglia di basilico
Sale
Olio
 
Procedimento 


Lavare tutte le verdure. Tagliare  i peperoni a metà e poi in quarti; pulirli accuratamente eliminando il picciolo, la parte bianca e i semi e tagliarli a pezzetti più o meno quadrati, più o meno regolari.
Privare i pomodori dei semi e tagliarli a cubetti.
Raschiare le carote e tagliarla a rondelle sottili.
Mondare il sedano, togliendo  la parte più dura e i filamenti e tagliarlo a cubetti (più o meno)
Far stufare con un paio di cucchiai di olio la cipolla affettata sottilissima, unire i peperoni, le rondelle di carote, il sedano, i cubetti di pomodoro, lo spicchio di aglio svestito e il basilico.
Rosolare rapidamente le verdure, salare e poi far cuocere lentamente aggiungendo un po` di brodo vegetale,fino a che le verdure sono morbide e ben legate tra loro.
Servire calda o tiepida


Nota a piè di pagina n. 1: in casa Fiordisambuco la peperonata piace solo a me; dite che questa per me sola è troppa? sì è vero e infatti una volta mi  farà da piatto unico e la seconda volta da contorno, ma io sono la mamma, oggi festeggio anch'io e me la regalo..... per il compleanno della Pulce

Nota a piè di pagina n. 2: nella mia casa paterna si è sempre discusso se nella peperonata vada messa anche la zucchina o no; io non la metto, mia suocera aggiunge anche la patata .....

Nota a piè pagina n. 3: avete visto la dimensione delle carote? Sono le carotine dell'orto... per quanto mia suocera si adoperi non diventano mai più grandi di un dito!







lunedì 21 luglio 2014

Mattina significa.......



 Poco tempo e poca testa di questi tempi ..... per fortuna Emily Dickinson mi presta le parole giuste.


"Mattina" - significa "Mungitura" - per il Contadino -
Alba - per Tenerife -
Un tiro di dadi - per la Fanciulla -
Mattina non significa che Rischio - per l'Amante -
E Divulgazione - per l'Amata -

Gli Epicurei - ci datano - una Colazione -
Le Spose - una Rivelazione -
I Mondi - un Diluvio -
Le Vite in estinzione - Lo Staccarsi dai Sospiri -
La Fede - L'Esperimento di Nostro Signore -



Io non ho mucche da mungere, non sono a Tenerife, e non sono più una fanciulla: alla mattina stendo il  bucato  e, se faccio in tempo (!), preparo la merenda per la famiglia "Fiordisambuco"



MUFFINS CON LA MARMELLATA

Ingredienti

 300 grammi di farina bianca
 100 grammi di zucchero semolato
 80 grammi di burro
 150 grammi di latte
 2 uova
 Mezza bustina di lievito per dolci
 1 pizzico di sale
 1 pizzico di bicarbonato

PROCEDIMENTO


In una ciotola mescolare farina, zucchero, lievito, bicarbonato e  sale. 
Sciogliere il burro e lasciarlo intiepidire (più o meno…… se c’è tempo) 
In un'altra ciotola sbattere le uova e aggiungere il burro fuso e il latte, mescolando. 
Unire gli ingredienti liquidi a quelli asciutti e mescolare velocemente.
Riempire gli stampi da muffins per i 2/3; aggiungere in ogni dolcetto un cucchiaino di marmellata (questa volta era quella di fragole)  e coprire con un’ultima cucchiaiata di impasto. 
Infornare in forno già caldo a 200° fino a quando i muffins sono dorati e comunque per una mezz’ora al massimo. 



Nota a piè di pagina n. 1: Togliere i muffins dalle formine, con cautela perchè scottano; avvolgerne uno per ogni componente della famiglia in  un tovagliolino di carta e  preparare il "cestino della merenda"........

Nota a piè di pagina n. 2: il mio impasto è chiaramente troppo liquido, ma mi avanzava meno di mezzo bicchiere di latte, in scadenza….. cosa dovevo fare? Buttarlo? Non sia mai….potevo aggiungere un po’ di farina, vero? Ma, cosa volete….erano le 6.15 e, come dicevo, non sono più una fanciulla.......

Nota a piè di pagina n. 3: attenzione, i muffins devono essere dorati, non abbronzati! Quindi se il bucato da stendere mentre i muffins sono i forno è tanto, oppure se, oltre a stendere, volete riempiere di nuovo la lavatrice, compiendo anche l’odiosa operazione di separazione bianco/colorati, puntate almeno il campanello del forno!